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LA NOSTRA STORIA

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are i dentisti è per noi dello Studio Odontoiatrico Guarnieri Censi una “passione di famiglia”! Nello studio, fondato nel 1982 dalla dott.ssa Maria Teresa Guarnieri, si sono tramandate passione e dedizione da madre a figlia oltre che famiglie di pazienti di cui abbiamo il piacere di prenderci cura da generazioni.

Già nei lontani anni ’60 la dott.ssa Guarnieri fu a modo suo una “pioniera” per i tempi: tra le poche donne medico di allora, consegue poi la specialità in Clinica Odontostomatologica nel 1970. una delle prime donne dentista.

Racconta che i pazienti quando la vedevano avvicinarsi, così esile e minuta, a volte le chiedevano “ma mi toglie il dente lei?…Sarà in grado?”.

“io ci provo!” rispondeva lei scherzando, e ci riusciva, evidentemente bene. Negli anni a venire infatti non le sono certo mancate le soddisfazioni professionali: il suo studio privato, ed il prestigioso ruolo di Capo-Reparto di Protesi presso L’istituto Stomatologico Italiano, già allora una delle più importanti strutture Sanitari odontoiatriche italiane.

Non avevo forse mai capito bene quanto importante fosse ciò che mia madre ha costruito ed il modo in cui ha interpretato la sua professione finchè non ho deciso anch’io di seguire le sue orme: grazie a lei ho avuto la possibilità di dedicarmi al mio lavoro con passione, potendo approfondire le branche che più mi piacevano seguendo corsi importanti che mi hanno spesso fatto assentare dalla attività quotidiana del nostro studio, e senza il suo supporto non avrei mai potuto “volare” così in alto fin dall’inizio.

Dal canto mio faccio tesoro degli insegnamenti che ho ricevuto da lei : insegnamenti tecnici su “come fare” dettati dalle sue conoscenze e dalla sua esperienza, ma ciò che di più importante ha trasmesso a me e a tutte i collaboratori ed i professionisti che ci supportano nel nostro lavoro è l’amore per la nostra professione nel continuo sforzo di migliorarsi sempre, per poter offrire sempre qualcosa in più .a chi si rivolge a noi.

Tutto ciò va però oltre la pura gratificazione professionale, che da sola non pagherebbe tutto l’impegno e la fatica che ciò richiede: quello che ho compreso negli anni è che ciò che ha sempre mosso tutto in fondo è il piacere di prenderci cura delle persone che si rivolgono a noi ed a cui molto spesso, nel tempo, ci troviamo a pensare più come “amici”, che come “pazienti”.